08 Lug 2019

Come il fluoruro diminuisce le carie

Le persone di tutte le età beneficiano del fluoro sia nel loro dentifricio che nell’acqua potabile. Mentre la quantità di fluoro utilizzata da una persona deve essere adattata a fattori quali età, stadio di crescita e sviluppo e rischio di carie dentaria, le prove scientifiche indicano che livelli ottimali di fluoro nell’acqua potabile possono ridurre le carie del 30%.

Fluorizzazione dell’acqua

L’attuale consenso scientifico è che la fluorizzazione dell’acqua pubblica è sicura ed efficace, e il cambiamento proposto nei livelli raccomandati prende semplicemente in considerazione altre possibili fonti di fluoruro a cui i bambini sono esposti oggi.

Il meccanismo anti-decadimento del fluoro è ben consolidato. La carie si verifica quando alcuni tipi di batteri trovati nella placca dentaria rompono gli zuccheri della dieta e producono acido. Questi acidi possono sciogliere lo smalto dei denti e la dentina, che è direttamente sotto lo smalto, lisciando minerali di calcio e fosfato da questi tessuti dei denti duri. Questo processo, chiamato demineralizzazione, alla fine causa cavità. Quando il fluoro diventa chimicamente incorporato nel dente, rende lo smalto più resistente alla demineralizzazione, impedendo così il processo di decadimento.

Fluoro nei dentifrici

Molti dentifrici contengono fluoro, che i denti assorbono durante la spazzolata. Ma per alcuni pazienti ad alto rischio di decadimento, compresi i bambini o quelli con secchezza cronica della bocca, l’uso di un dentifricio al fluoro potrebbe non essere sufficiente. Quando vengono aggiunti all’acqua potabile a una concentrazione di una parte per milione, gli ioni fluoruro bagnano i denti quando vengono secreti nella saliva.

Il picco nella prevalenza della fluorosi potrebbe essere il risultato della proliferazione di prodotti fluorurati oggi sul mercato: dentifrici e risciacqui da banco, integratori di fluoro e trattamenti topici applicati durante le visite odontoiatriche.

In Italia ed il resto del mondo

In diversi paesi del mondo, tra cui il Nord America e l’australia, viene immesso il fluoro nell’acqua. In Italia non è mai sta applicata la fluorizzazione artificiale dell’acqua. Il d.lgs. 2 febbraio 2001 n. 31 stabilisce in 1.5 mg/l la concentrazione massima di fluoro nelle acque potabili, lasciamo il compito di decidere alle autorità competente qual è la quantità corretta di fluoro da aggiungere nelle acque.

In attesa che il floruro venga immesso in quantità superiori nella stessa idrica, convengono controllo periodici annuali per prevenire la formazione di carie. Prenota una visita vicino al tuo domicilio.

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